Le migliori edizioni cinematografiche di Dracula

I vampiri e Dracula costituiscono uno degli argomenti maggiormente presenti nella filmografia horror, visto la capacità dei personaggi di incarnare, come nessun altro, malvagità, crudeltà ed, a seconda del periodo storico, anche malinconia e travaglio interiore. Un mix di sentimenti che sono in grado di produrre un certo fascino sullo spettatore. Diventa quindi complicato indicare quali siano i migliori film su Dracula di sempre, anche se esistono delle vere e proprie pietre miliari, capisaldi delle variazioni di stile che hanno accompagnato il personaggio creato da Bram Stoker nel corso del 1900 e di questo primo decennio del 2000.

E’ doveroso iniziare con Nosferatu il vampiro, film muto di Friedrich Wilhelm Murnau del 1922, non solo da un punto di vista cronologico, ma anche per la capacità di raffigurare Dracula in una dei modi più inquietanti di tutti i tempi, soprattutto per le ambientazioni gotiche che ne fanno ancora oggi una delle favole horror meglio riuscite nella filmografia dei vampiri. Il 1931 è invece l’anno del debutto cinematografico di uno dei Dracula più famosi e cioè Bela Lugosi, che in ‘Dracula’ di Ted Browning, dà vita al vampiro solitario e malinconico, che condizionerà un filone di film, in cui la sottile crudeltà del personaggio passa in secondo piano.

Crudeltà che ritorna invece con i Dracula della casa di produzione Hammer che ha l’intuizione di affidare la parte del Conte Dracula a Christoper Lee, eccelso attore, che riuscirà come nessun altro a riunire nel personaggio crudele ironia, malvagità e profondità interiore. Sicuramente il capolavoro massimo della serie è Dracula il Vampiro del 1958, che vede un altro famoso attore nei panni di Van Helsing, e cioè Peter Cushing.

Concludiamo con ‘Dracula di Bram Stoker’ film del 1992 di Francis Ford Coppola, che indipendentemente dal nome non è sicuramente il più fedele al libro, ma che ha il merito di rilanciare la figura del vampiro, in una storia che trasversalmente riesce a cogliere i principali aspetti del personaggio e della storia stessa, fra atmosfere gotiche, tratti fortemente malvagi, ed una componente romantica e maledetta incarnata dalla di Mina/Elisabetta impersonata da una stupenda Winona Ryder, qui in una delle sue migliori interpretazioni.

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